Notizie Fiscali
DETRAZIONE SPESE PER ATTIVITÀ SPORTIVE PRATICATE DAI RAGAZZI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DELLE PERSONE FISICHE
Con la dichiarazione dei redditi 2026 (730 o Redditi PF riferiti all’anno di imposta 2025) è possibile portare in detrazione al 19% le spese sostenute per la pratica sportiva svolta dai ragazzi, di età compresa tra i 5 e i 18 anni, presso associazioni e società sportive.
L’importo massimo di spesa ammessa alla detrazione è pari a 210 euro per ciascun ragazzo e va ripartito tra i soggetti che hanno sostenuto la spesa, nei limiti in cui il ragazzo risulti fiscalmente a carico secondo la disciplina vigente.
Aspetti Generali
La detrazione in oggetto prevista dall’art. 15, co.1, lett. i – quinquies, del TUIR, compete, nella misura del 19%, per le spese sostenute con riguardo:
- alla pratica sportiva dilettantistica
- ai ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni.
La detrazione compete:
- per un ammontare massimo di spesa di euro 210;
- al ragazzo stesso (ad esempio se minore emancipato o minore che percepisce redditi non soggetti all’usufrutto legale dei genitori);
- ai genitori per ciascun figlio fiscalmente a carico (quindi con reddito complessivo uguale o inferiore a 4.000 euro).
Il tetto di euro 210 deve essere inteso quale limite massimo riferito alla spesa complessivamente sostenuta da entrambi i genitori per lo svolgimento della pratica sportiva dei figli (Ris. 50/E/2009).
La spesa deve essere documentata con bollettino bancario o postale, fattura, ricevuta o quietanza di pagamento.
Si ricorda che a partire dal 1° gennaio 2020 la detrazione spetta solo se il pagamento è stato effettuato con mezzi tracciabili.
Pertanto, la detrazione spetta a condizione che la spesa sia sostenuta con versamento bancario/postale o con altri sistemi di pagamento purché tracciabili.
Tutte le info nell’allegato
